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Sì SposaItalia Collezioni: tra novità e conferme
un’edizione ricca di nuove proposte per il wedding |
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L’alto numero di pre-registrati
conferma il crescente interesse verso la rassegna |
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Oltre 150 marchi, conferme di prestigio, importanti new entry.
Cresce l’attesa per la prossima edizione di Sì SposaItalia Collezioni - in programma nel quartiere di fieramilanocity dal 19 al 22 giugno (pad. 3, ingresso Porta Teodorico) - e l’alto numero di pre-registrati ad un mese dall’inizio della manifestazione conferma l’elevato interesse verso la rassegna e il suo ruolo di manifestazione leader a livello internazionale.
Il servizio di pre-registrazione è attivo fino a venerdì 12 giugno ed è riservato agli operatori professionali. |
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La congiuntura avversa non ha frenato le aziende, segno che in tempi di crisi a livello globale Sì SposaItalia Collezioni resta un riferimento importante di marketing collettivo per quegli operatori e per quelle aziende che intendono attrezzarsi per tempo ad intercettare la fase ascendente del ciclo economico, attesa per l’inizio 2010. E così accanto alle conferme di aziende celebri come Vera Wang, David Fielden, Tosca e Giuseppe Papini sono presenti per la prima volta a Milano Franco Ciambella, Elisabeth B., Juliet, Augustin Torralbo.
Aziende che avranno la possibilità di incontrare operatori provenienti da tutto il mondo. Insieme all’ICE, Fiera Milano Expocts ha invitato i più qualificati buyers di Cina, Giappone, Grecia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Corea del Sud e Siria. |
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| Vera Wang celebra un nuovo senso di libertà e fragilità |
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I capi esprimono un fascino giovanile, romantico e femminile
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Da strati delicati ed eterei a pallidi tulli e sete dipinte a mano, la collezione Vera Wang esprime un fascino giovanile, femminilità e romanticismo.
Nastri, bottoni, fiocchi e fiori aggiungono su tutti i capi un tocco di stravaganza e di leggerezza che propongono un nuovo modo del tutto moderno di rappresentare le nozze da sogno!
L’asimmetricità e la casualità nei drappeggi degli abiti raccolgono insieme tutti i tipi di tocchi decorativi sparsi che si aggiungono all’eccentricità e alla qualità artistica di questa collezione.
Sublime! Seducente! Sensuale! |
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La collezione di ModelNovias esalta eleganza e femminilità
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La cultura tibetana declinata in una serie di abiti realizzati con tessuti in seta
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Ispirandosi agli abiti tradizionali delle donne tibetane e alla loro cultura, ModelNovias crea una collezione di abiti che vanno dalle linee strutturate e dritte ad altri con volumi e ampi veli nelle gonne.
Realizzati con tessuti di seta lavorata con le diverse tecniche per creare taffettà, rasi, mikado, organze, e offrendo una vasta gamma di colori che vanno dall’avorio al visone.
I modelli sono arricchiti con merletti, fiori, passamanerie e cristalli Swaroski applicati con un metodo artigianale, seguendo i tratti caratteristici dell’azienda: eleganza e femminilità, con aspetto rinnovato. |
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Carla Ragaini, per gratificare ogni donna
nei momenti speciali
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Accessori ricercati, capi di abbigliamento in materiali preziosi
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Nel 1982 Carla Ragaini decide di trasformare la sua passione in una sfida imprenditoriale realizzando il suo primo laboratorio e crea la sua prima collezione di accessori per la sposa.
L’estro inedito, in perfetto equilibrio tra eccentricità e tradizione, raccoglie subito i consensi del mercato.
Nel tempo il laboratorio di Carla guarda alle tendenze della moda che rielabora con un personalissimo stile, imponendone, via via, nuove letture.
La collezione si arricchisce di nuovi spunti, accessori ricercati, piccoli pezzi di abbigliamento in materiali preziosi. Ogni creazione, parla della passione di Carla e racconta dell’attenzione quasi maniacale riservata allo studio dei modelli, alla selezione di tessuti e accessori, alla rifinitura del singolo capo. Attenzione che si prolunga nel rapporto con la clientela, nell’assistenza costante, nella rete commerciale capillare che consente la collaborazione reale con ogni punto vendita. La presenza sempre propositiva alle maggiori manifestazioni del settore ha consentito all’azienda di confrontarsi con le realtà internazionali e dare il via a collaborazioni ormai consolidate in Europa, in Asia, nei Paesi Arabi e in America.
Piccole creazioni di grande carattere che, oggi, non guardano esclusivamente alla sposa, ma possono gratificare ogni donna nelle occasioni più importanti e nei suoi momenti speciali. |
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Ottavio Nuccio Gala: il grande ritorno del tight!
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Nelle collezioni sposo 2010 il nuovo volto del Gentleman contemporaneo
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Se il matrimonio si svolge di giorno, per lo sposo il tight è l’abito più indicato; un'eleganza che ha oltrepassato tutte le mode, senza perdere mai smalto. Ottavio Nuccio Gala, azienda conosciuta in tutto il mondo per le sue esclusive creazioni dedicate alla cerimonia-uomo, propone nella collezione Gentleman, il classico tight realizzato con un taglio unico di tessuto dalle spalle alla coda, senza alcuna cucitura in vita. Disegnato e modellato per stilizzare la figura maschile, evocando un immagine di eleganza intramontabile e sobria modernità.
I tessuti sono adatti alle stagioni: Autunno-Inverno - satin in pura lana di Biella (made in Italy), colore nero intenso - e Primavera-Estate - fresco in pura lana extra-fine - in diverse armature di tessuto: fil a fil, mille righe, occhio di pernice, grisaglia nei colori grigio antracite e nero intenso. Nel caso si scelga di trasgredire le regole formali del tight, la proposta per il 2010 è il satin in puro cotone nei colori pastello, per essere un vero Gentleman con brio, nelle calde cerimonie estive.
Il classico pantalone da tight è a righe sottili o più marcate, grigio e nero nelle varie tonalità. Anche la versione monocolore, nello stesso tessuto della giacca, è molto raffinata se si sceglie un tessuto dall’effetto lucido o satinato come il Nobility Super 150’s di Cerruti. |
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Qualunque sia la scelta dei gilet classici o sciallati, saranno in seta, lino o lana nei colori del tradizionale grigio, celeste, bianco, beige, bordeaux, rosa e perlati, le cravatte jacquard o tinta unita, prodotte in pura seta italiana di Como, personalizzeranno l’abito senza banalità.
Il British-style vuole che al tight (denominato morning suit) si abbini il gilet in pura seta jacquard con cravatta e fazzoletto in raso. Camicia in puro cotone “doppio ritorto”, polsini doppi per gemelli. Fiore camelia bianco al tono della camicia, tuba e bastone.
Per chi s’identifica in uno stile più giovane e contemporaneo, lo stilista Mario Moreno, ha disegnato un abito con giacca dal taglio redingote, ispirata al tight ma senza esserlo, in quanto privo di coda. |
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Dalle linee fluttuanti di Dalin
alle spose effervescenti di Vinnì
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Abiti sobri e originali per ricordare un giorno irripetibile
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Dalin propone linee fluttuanti, lunghezze inedite, tessuti morbidi e leggeri, colori tenui ed eleganti che sfumano dal giallo pallido al tepore del rosa, dall’avorio dorato al languido riflesso del glicine. Non manca il bianco candido del tulle, dell’organza, dello chiffon, del crepe satin, impreziositi, talora, da cascate di piccoli cristalli, di fiori e di vaporosi drappeggi.
Abiti a sirena di sofisticata bellezza creati per produrre sensazioni di vertiginosa dolcezza, leggerezza ed intimità. Accostamenti di balze e plissé che accarezzano delicati tagli ad evocare leggiadre sinuosità.
Intriganti gli scolli, sempre diversi, a sottolineare ed esaltare la figura senza mai distogliere l’attenzione dalla unicità dell’abito.
La collezione Vinnì, creata da una equipe di giovani stiliste, si ispira invece alle spose moderne, effervescenti e con il “gusto per la vita”, che sognano l’abito particolare per un giorno irripetibile.
La sobria originalità dei capi è attuata attraverso volumi inediti e ricercati, briosi e leggeri. La silhouette rimane sobria anche se deliziata da misurate elaborazioni sartoriali, mai invadenti. |
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I tessuti sono stupendi: organza, chiffon, tulle, seta lavorata in tutte le maniere possibili, fluide, vaporose, trasparenti.
Prevalgono delicatissimi colori pastello che, combinati fra loro, creano una armoniosa sinfonia di motivi che, discretamente innovativi, risultano seducenti e perciò ricercati dalle spose moderne.
Per una clientela raffinata, Vinnì si è impegnata a creare abiti dalla prorompente femminilità con tessuti che si adagiano sul corpo, arricchiti da accessori ricercati e preziosi. |
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Italia: in aumento le seconde nozze e le unioni civili
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Nel 2007 celebrati 250.360 matrimoni. Ci si sposa sempre più tardi
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In Italia aumentano le seconde nozze e le unioni celebrate con rito civile. Secondo i dati Istat le seconde nozze nel 2007 sono state 33.070 contro i 31.846 dell'anno precedente e rappresentano il 13,2% del numero complessivo delle nozze celebrate. Mentre per quanto riguarda le unioni celebrate con rito civile si è passati dagli 83.628 del 2006 agli 86.639 del 2007. Le nozze civili rappresentano il 34,6% del totale; in 15 anni sono aumentate del 50%. Nel 2007, in totale, sono stati celebrati 250.360 matrimoni (4,2 ogni mille abitanti). Rispetto al 2006 si osserva un lieve aumento: 4.368 matrimoni in più, di cui 3.144 sono primi matrimoni.
Ci si sposa sempre più tardi: gli sposi alle prime nozze hanno in media 32,8 anni e le spose 29,7 anni. E’ confermata poi la rilevanza dei matrimoni in cui almeno uno dei due sposi è di cittadinanza straniera. Nel 2007 essi ammontano a 34.559, rappresentando il 13,8% del totale dei matrimoni.
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Anche in Italia scoppia la mania del “wedding running”
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Spose di corsa per le città indossando l’abito nuziale
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Di corsa per le vie della città. Indossando un abito da sposa. Si chiama “wedding running” ed è l’ultima mania scoppiata su Internet. La moda ha preso vita a New York ed è arrivata anche in Italia grazie al tam tam della rete. A lanciarla nella Grande Mela è stata Mary Jane Watson, che tramite diversi social network ha invitato le "amiche" di ogni parte del pianeta. Un gioco ma anche un’emozione: il brivido di provare la fuga dal matrimonio prima del fatidico “sì”.
A Milano le prime sono state le gemelle Carlotta e Giorgia Solari: la loro corsa, rigorosamente in abito nuziale, secondo il programma che hanno fatto circolare su YouTube, le ha portate da Corso Buenos Aires a San Babila, per terminare in Stazione Centrale. Tra lo stupore dei passanti.
Nei prossimi giorni altri Wedding Running sono stati annunciati anche a Roma e in altre città italiane. Un’innovativa interpretazione dell’ “addio al nubilato”, che trova ispirazione nei tanti film e spot pubblicitari che hanno immortalato spose in fuga: da “Il Laureato” con Dustin Hoffman a “Thelma e Louise”, passando per “Se scappi ti sposo” con Richard Gere e Julia Roberts, fino a “Sex and The City” con Sarah Jessica Parker in fuga dal matrimonio per le strade di New York. |
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